"Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte
Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L’ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio per ricordarmi queste cose
Mentre ti stringo fra le braccia."

Jacques Prevert (Parole, 1945)

(Fonte: matiuconlaccentosullau, via esepoidecidodiscrivere)

"Le spremute d’arancia, i treni.
Le mani, i vetri appannati dei finestrini.
Le impronte, la pioggia.
I papaveri in lontananza, gli alberi.
La primavera, i baci.
Le dita tra i capelli, il mare.
Le fragole, gli occhi e le labbra socchiuse.
I libri, le parole.
Le voci, la musica e il silenzio.
Io, quanche volta anche tu."

(Fonte: alinerediinchiostroindelebile, via esepoidecidodiscrivere)

llovemiawallace:

la sottile linea che separa “oggi studio” da “oggi non faccio un cazzo”.

Lui riesce a farmi ridere delle cose che mi hanno fatto morire dentro, e mi fa rivivere.

(Fonte: comefiorialvento, via comefiorialvento)

"Puoi dimenticare le date. Le particolarità della seconda declinazione. La password della mail. Puoi anche dimenticare alcuni momenti. Ma le persone, quelle no. Quelle ti si appiccicano agli occhi, come sabbia sulle mani."

(Fonte: icesplinter, via infinitylovele)

svizzerina18:

Perché il sesso possiamo scegliere di farlo con chiunque. Avere un posto in prima fila nella sfera del pensiero, scambiarsi l’anima è invece un evento interiore rarissimo e prezioso.  — Massimo Bisotti.

svizzerina18:

Perché il sesso possiamo scegliere di farlo con chiunque. Avere un posto in prima fila nella sfera del pensiero, scambiarsi l’anima è invece un evento interiore rarissimo e prezioso.

— Massimo Bisotti.

(via immaginabili-parole)